Tour guidato alla Villa Serbelloni
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- Category: Museums and villas
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Vi guidiamo alla scoperta della Villa Serbelloni, una magnificenza in termini di storia, architettura, e botanica, ma anche un punto di osservazione unico per ammirare i due rami del Lago di Como che si dividono proprio in corrispondenza di Bellagio, nel versante di Como e in quello di Lecco.
Vi suggeriamo di iniziare il vostro soggiorno a Bellagio proprio con un Tour guidato alla Villa sia per avere una visione d'insieme di Bellagio e dei suoi dintorni sia per immergervi in un viaggio unico tra i secoli di storia di questo importante monumento eretto da una delle famiglie aristocratiche più importanti della Lombardia. La visuale unica che si gode dai versanti della Villa e la utile cartina che accompagna la guida vi permetteranno di orientarvi e di ammirare le diverse location che avrete il piacere di visitare nei giorni successivi.
Il tour della Villa Serbelloni è affascinante e lo stupore del visitatore comincia al cancello; potrete ammirare infatti una magnifica Piracanta, la Paulonia e alla vostra destra un noce americano. Proseguendo oltre il cancello noterete Ortensie, Platani e Magnolie ad arricchire il cammino verso il giardino e l'interno della Villa.
Vi verranno sempre fornite delle informazioni dalle nostre preparate guide, che vi aiuteranno ad ammirare le bellezze del posto. Sono tanti gli aneddoti e punti di vista per affrontare il tour alla Villa e in base alle vostre inclinazioni le guide potranno fornirvi diversi tipi di approfondimenti, dagli aspetti botanici (nella Villa sono presenti piante ed essenze autoctone ma anche provenienti da lontani Paesi come Cina, Giappone e America a partire dal 1800) a quelli storici sino ai racconti fiabeschi per il pubblico... dei più piccini.
Proseguendo nel nostro percorso potrete ammirare, appena prima dei grandi Platani, la prima visuale dei 3 rami del lago la Chiesa Romanica che vi invitiamo a visitare. Lo stile riprende quello medievale di Bellagio.
Arriviamo quindi allo studio ed è giunto il momento di presentarvi i "Padroni di casa", ovvero la Fondazione Rockfeller, che l'ha avuta in eredità nel 1959 dalla Principessa Ella della Torre e Tasso che vi ha vissuto dal 1930 al 1959 e, non avendo eredi, l'ha poi donata alla Fondazione con lo scopo di promuoverne la bellezza e supportare la cultura. Oggigiorno infatti i tipi di visitatori sono 2: i "residenti" (scholars), ovvero studenti e artisti di vario genere (scrittori, poeti, ...) prevalentemente americani che nella tranquillità del luogo trovano ispirazione e i conferenzieri, che possono usufruire delle strutture ma devono attenersi alle regole (invitare al massimo 25 persone e trattare di argomenti di alta levatura intellettuale, sociale o culturale).
Da questo punto si ha anche una magnifica vista sul borgo, sulla passeggiata lungo lago che porta ai Giardini di Villa Melzi, sulla punta Balbianello e su Villa Carlotta (sull'altra sponda del lago).
Salendo a sinistra passeremo sotto lo studio della Musica, appositamente strutturato con pareti insonorizzate come sala prove professionale. Da lì a volte si sente della musica, particolare suggestivo se si immagina che al suo interno si sono avvicendati personaggi illustri e grandi artisti del panorama musicale.
Salendo si incontrano altre strutture studio, ciascuna con la sua peculiarità come lo Studio Rotondo, detto anche "del sole" per il sole di bronzo sopra il tetto in cui trovate anche un laghetto artificiale della stessa forma a "Y"del Lago di Como.
Giungiamo quindi alla statua dalla quale godiamo di una vista magnifica di entrambi i rami del Lago, del Monte San Primo e fino a Varenna, della magnifica Villa Monastero, Villa Cipressi e del Castello di Vezio.
Oltrepassata la statua, vi troverete a passare attraverso una suggestiva grotta, in parte naturale e in parte scavata artificialmente caratterizzata da una brezza fresca (piacevole in estate) e da un'inconsueta apertura circolare dalla quale filtra un fascio di sole.
I racconti della guida vi guideranno nella storia dal medioevo fino ai giorni nostri, passando anche per Plinio il Giovane che si dice avesse due Ville sul Lago di Como, Tragedia e Commedia, proprio a ricordare le due espressioni artistiche che hanno contraddistinto lo scrittore nei suoi anni a Roma da senatore.
Arriviamo finalmente al Castello, che ha mantenuto la sua struttura anche se ormai rimangono solo le rovine dell'antica forza e imponenza. Da qui si gode una vista panoramica dell'altro ramo del lago (quello che volge a Como).
Chiudiamo il Tour con un'altra vista magnifica, quella sulla Punta Spartivento, da cui si dividono i 3 rami.
Speriamo di avervi fatto sognare un pò con questo breve racconto, ma molto meglio di noi ci riusciranno le guide specializzate che vi accompagneranno al Tour e il fantastico parco della Villa.
Vi invitiamo quindi a prendere informazioni sugli orari di visita e sulle disponibilità delle guide per godere anche voi di questo magnifico tuffo nella storia e nella natura.





