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La Bellagio Festival Orchestra debutta al Castello di Carimate

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Sabato 7 luglio alle ore 21 al Castello di Carimate si terrà il concerto di debutto della Bellagio Festival Orchestra, nell’ambito della seconda edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como dal titolo “Liszt / Stendhal, la fusione ibridante nelle arti”. Uno spettacolo di musica e parola, ad ingresso libero, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Carimate e l’Hotel Castello di Carimante.

Una produzione originale, che farà tappa in numerose località del Lario e che unisce le note di Wolfgang Amadeus Mozart alle parole dello scrittore Stendhal, uno dei primi biografi del compositore salisburghese, realizzata in collaborazione con il Centro Stendhaliano della Biblioteca Comunale Centrale di Milano e la Scuola Paolo Grassi di Milano. Le letture di Stendhal dall’opera “Vita di Mozart”, proposte da Matteo Vitanza (voce recitante), si alterneranno all’esecuzione di pagine mozartiane tratte dalle ouverture e sinfonie giovanili, che prenderanno vita sotto la direzione del M° Paolo Belloli.

Stendhal, pseudonimo di Marie-Henri Beyle è uno scrittore francese di fama internazionale, genio incompreso durante tutta la sua vita, sarà conosciuto solo molto più tardi, come lui stesso aveva preannunciato: «Je mets un billet à la loterie dont le gros lot se réduit à ceci : être lu en 1935 » («scommetto su un biglietto alla lotteria di cui il primo premio si riduce a ciò: essere letto nel 1935»). Nel 1800 scopre l'Italia al seguito dell'esercito napoleonico e se ne innamora, Milano lo incanta immediatamente e vi si stabilirà dal 1814 al 1821. Ritornerà successivamente a vivere in Italia nel 1831 in qualità di Console di Francia a Civitavecchia.

Rimane soggiogato dal lago di Como, con le sue verdi montagne, l' acqua azzurra, e i cieli tranquilli, ne ama la bellezza romantica, un po' cupa e nordica, (scrive «il paesaggio ha l'aspetto rude dei laghi della Scozia». ) ma allo stesso tempo con solari visioni italiche, ne parla come di un paesaggio senza eguali. Egli scrive a Roma, Napoli e Firenze: «abbiamo visitato la Villa della principessa di Galles e la Pliniana. In questo punto il lago diventa cupo e selvaggio: le montagne scendono quasi a picco nelle acque ». Ma ad affascinarlo sono soprattutto i giardini di Villa Melzi, dove passeggiando malinconico trovava ispirazione, e villa Serbelloni.

Il ricordo di questi luoghi, si coglie tra le pagine de La Certosa di Parma: «La contessa volle andare a rivedere, in compagnia di Fabrizio, gli incantevoli dintorni di Griante, tanto celebrati dai viaggiatori: la villa Melzi, sulla sponda opposta, di fronte al castello, al quale fa da prospettiva; sopra di essa il bosco degli Sfrondati e l’ardito promontorio che separa i due rami del lago, quello di Como, così voluttuoso, e quello, austero, di Lecco: veduta che il golfo di Napoli eguaglia ma non supera in leggiadria e grandiosità.»

La Bellagio Festival Orchestra è una novità del programma 2012, una formazione orchestrale da camera, formata da professori delle principali orchestre lombarde che si esibirà sotto la bacchetta di diversi direttori: M° Paolo Belloli (il 7 luglio per il concerto di debutto a Carimate), M° Mario Roncuzzi (il 20 luglio a Bellagio e il 21 luglio a Calco), M° Nicola Simoni (il 28 luglio a Merate), M° Andrea Vitello (il 13 agosto a Civenna), M° Adriano Martinolli d’Arcy (il 14 settembre a Lecco).

Informazioni e recapiti: www.bellagiofestival.com

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